La testata di Zidane fa moda
Gracio#Novembre 25, 2006 || ()Sport ||da Repubblica di oggi
MILANO - La testata più famosa del mondo, quella di Zinedine Zidane a Marco Materazzi in Italia-Francia, finale del mondiale di Germania, continua a fare parlare di sè. Anzi, si augurano sicuramente che il pubblico la ricordi a lungo gli ideatori di una nuova linea di t-shirt, polo e felpe che all’episodio hanno ispirato sia il logo sia il nome: Xqua, con un trasparente richiamo al ‘pourquoi’ gridato dal telecronista della tv francese dopo il gesto di Zidane.
Il marchio è un omino stilizzato che colpisce con la testa un altro e, secondo il comunicato dei pubblicitari che ne curano la diffusione, “vuole trasformare quel gesto in un simbolo di non violenza al suono di pourquoi, pourquoi, pourquoi!”.
Il lancio è in programma martedì prossimo a Milano, il giorno dopo l’annuncio dell’assegnazione del Pallone d’Oro di France Football e non è evidentemente una coincidenza. “Il gesto del calciatore francese - si legge nella nota - diventa uno spunto per riflettere in modo originale sul perchè degli atti di violenza”. “L’idea - spiega Alessandro Ferrari, fondatore di Xqua - mi è venuta sull’onda emotiva della vittoria dell’Italia ai mondiali di calcio. Dopo la testata di Zidane a Materazzi ho pensato di utilizzare quel fatto spiacevole per un’iniziativa indirizzata ai giovani, per dare messaggi sociali positivi offrendo nel contempo un prodotto di elevata qualità e di grande tendenza. Il nome del marchio nasce dall’esclamazione reiterata dal telecronista francese. Xqua si pronuncia come il francese pourquoi. E perchè è l’interrogativo che ci si pone dinanzi a un qualsiasi atto di violenza”.




