Simpson per chitarra
Novembre 29, 2006 | Filed Under [v]Video, /Musica | No CommentsGuardatevi questo matto scocciato che combina.
Guardatevi questo matto scocciato che combina.
Ieri e’ stato assegnato uno tra i premi più prestigiosi della stagione calcististica, il pallone d’oro, come tutti ben sapranno lo ha vinto Fabio Cannavaro, che per quanto se ne dica in giro qui a Roma per me lo ha meritato pienamente, infatti il mondiale giocato da Cannavaro e’ stato di livello superiore e lui come giocatore ha sempre incarnato il difensore perfetto:agile, ruvido, forte di testa,tempista, tecnico quanto basta.
Qundi nulla da dire complimenti a Cannavaro.
La cosa che mi lascia quantomeno perplesso e’ il fatto che Francesco Totti non sia nemmeno rientrato tra i 50 giocatori in lizza per il pallone d’oro.
E’ vero che Totti dopo l’infortunio subito ha giocato un mondiale non hai suoi livelli, e’ vero che il pallone d’oro lo assegnano in Francia giornalisti di tutta europa e che quindi non si lucidano gli occhi domenicalmente come noi con le prodezze del capitano della Roma, ma nemmeno tra i primi 50 mi sembra un pò troppo.
Questo video e’ per ricordare a Platinì( che lo ha duramente criticato) e a tutti questi giornalisti chi e’ Francesco Totti da porta metronia.
Visto che il post di Sandro ci ha fatto conoscere la pazzia scabrosa di un regista veramente sconosciuto al grande pubblico(ma forse da apprezzare), questa settimana voglio proporvi un film che sta uscendo nelle sale , si chiama Grizzly Man del regista tedesco Werner Herzogh.
Herzogh ha realizzato un documentario sulla vita di un certo Timothy Tradwell, un attivista animalista convinto difensore dei Grizzly, che per ben 14 anni passò le proprie vacanze estive sperduto tra le montagne dell’Alaska per studiare e proteggere i grizzly dal bracconaggio.
Fin qui tutto normale, se non fosse che Timothy portava sempre con se la sua ragazza e la videocamera digitale in vacanza, e quindi in 14 anni raccolse una buona quantità di materiale video sui famosi orsi grigi dell’Alaska…..bhe insomma che c’è di strano?
Uno non può passare la vacanze come meglio crede?
Certo che si ….il problema è che nella bellissima 14esima vacanza i riconoscenti Grizzly dell’Alaska se lo sono mangiato tutto intero, lui e la ragazza, ma non la videocamera che e’ stata ritovata intatta con le immagini che ci arrivano ora dal film di Herzogh.
Assurdo!
Non sono riuscito a sapere se esiste nel film la scena degli orsi che se lo pappano, comunque penso che vada la pena di vederlo.
da Repubblica di oggi
MILANO - La testata più famosa del mondo, quella di Zinedine Zidane a Marco Materazzi in Italia-Francia, finale del mondiale di Germania, continua a fare parlare di sè. Anzi, si augurano sicuramente che il pubblico la ricordi a lungo gli ideatori di una nuova linea di t-shirt, polo e felpe che all’episodio hanno ispirato sia il logo sia il nome: Xqua, con un trasparente richiamo al ‘pourquoi’ gridato dal telecronista della tv francese dopo il gesto di Zidane.
Il marchio è un omino stilizzato che colpisce con la testa un altro e, secondo il comunicato dei pubblicitari che ne curano la diffusione, “vuole trasformare quel gesto in un simbolo di non violenza al suono di pourquoi, pourquoi, pourquoi!”.
Il lancio è in programma martedì prossimo a Milano, il giorno dopo l’annuncio dell’assegnazione del Pallone d’Oro di France Football e non è evidentemente una coincidenza. “Il gesto del calciatore francese - si legge nella nota - diventa uno spunto per riflettere in modo originale sul perchè degli atti di violenza”. “L’idea - spiega Alessandro Ferrari, fondatore di Xqua - mi è venuta sull’onda emotiva della vittoria dell’Italia ai mondiali di calcio. Dopo la testata di Zidane a Materazzi ho pensato di utilizzare quel fatto spiacevole per un’iniziativa indirizzata ai giovani, per dare messaggi sociali positivi offrendo nel contempo un prodotto di elevata qualità e di grande tendenza. Il nome del marchio nasce dall’esclamazione reiterata dal telecronista francese. Xqua si pronuncia come il francese pourquoi. E perchè è l’interrogativo che ci si pone dinanzi a un qualsiasi atto di violenza”.
In questo periodo sono stati assegnati i famosissimi premi Nobel, ma forse non tutti sanno che oltre a questi importantissimi riconoscimenti esistono anche i premi Ignobel, che premiano le ricerche più bizzarre e inutili dell’anno.
Chi ha vinto?
Ecco i vincitori:
Ornitologia: Ivan R. Schwab e Philip R.A. May dell’Università della California per aver spiegato perché i picchi non soffrono di mal di testa.
Nutrizione: Wasmia Al-Houty della Kuwait University e Faten Al-Mussalam del Kuwait Environment Public Authority per aver dimostrato che lo scarabeo stercorario è in realtà schizzinoso in fatto di cibo.
Pace: Howard Stapleton per avere inventato un repellente contro i teenager, un’apparecchiatura che emette suoni fastidiosi per l’orecchio degli adolescenti, ma non udibili dalle persone adulte.
Acustica: D. Lynn Halpern della Harvard Vanguard Medical Associates per avere condotto esperimenti per comprendere perché la maggioranza delle persone è infastidita dal rumore del gesso sulla lavagna
Matematica: Nic Svenson e Piers Barnes della Australian Commonwealth Scientific and Research Organization per aver calcolato il numero di scatti per alzare le probabilità che nessuna delle persone riprese in una foto di gruppo abbia gli occhi chiusi.
Letteratura: Daniel Oppenheimer della Princeton University per lo studio sulle conseguenze nell’uso di un linguaggio tecnico erudito indipendente dalla necessità.
Medicina: Francis M. Fesmire della University of Tennessee College of Medicine e Majed Odeh della Bnai Zion Medical Center di Haifa per la relazione medica sulla fine del singhiozzo intrattabile con digitomassaggio rettale.
Fisica: Basile Audoly e Sebastien Neukirch dell’Università Pierre et Marie Curie di Parigi per aver studiato le ragioni per cui, spezzando una manciata di spaghetti secchi, questi si rompono in più di due pezzi.
Chimica: Antonio Mulet dell’Università di Valencia e Carmen Rosselló dell’Università delle Isole Baleari, per lo studio sulla “velocità ultrasonica nel formaggio cheddar in dipendenza dalla temperatura”.
Biologia: Bart Knols e Ruurd de Jong per aver dimostrato che la zanzara Anopheles gambiae è attratta in ugual misura dall’odore dei piedi umani e del formaggio tipo limburger.Tutto ciò è assolutamente meraviglioso!
